Nonostante il mercato dei monitor da gaming si stia spostando sempre di più verso i pannelli ricurvi, non mancano interessanti alternative del formato flat. MSI ci ricorda che con uno schermo piatto non si sacrificano necessariamente il comfort visivo e l'immersività, e lo fa proponendoci il Monitor Optix MAG274QRF-QD, che di certo non mette in secondo piano la qualità e la fluidità dell'immagine. Non mancano piacevoli accorgimenti dal canto dell'estetica, dato che ci viene proposto uno schermo con spessore ridotto e una struttura versatile, che ci offre la possibilità di appendere il nostro monitor a una parete per una maggiore conformità d'arredamento. Per quanto riguarda il pannello siamo di fronte ad un Fast IPS 8 bit+FRC da 27 pollici, con refresh-rate da ben 165Hz e risoluzione Quad HD 1440p. Il MAG274QRF-QD offre pieno supporto al FreeSync Premium e compatibilità G-Sync con un 1ms di risposta, cosa straordinaria data la notorietà della lentezza dei pannelli IPS, da sempre stupendi a livello qualitativo ma lenti nei tempi di risposta, e per questo notoriamente non adatti al gaming ad alte prestazioni.
Insomma, stiamo parlando ormai di un prodotto di tutto rispetto e di grande versatilità, che ci offre un'esperienza a tutto tondo: non solo immagini stupende in game, ma anche alta fedeltà per chi ne fa un uso professionale, soprattutto per color grading in montaggio video e in ambito fotografico.

Design
Lo schermo si presenta molto moderno e segue fedelmente la linea stilistica adottata ultimamente dall'azienda. La base è in metallo rinforzato con angoli spigolosi, formato da lineamenti accattivanti e a tratti futuristici. Anche il piedistallo semovente montato su di essa è in metallo, ma è coperto da una scocca in plastica pressofusa, sulla quale va appeso lo schermo, che potrà essere fissato con due viti di supporto per maggiore sicurezza e stabilità. Questa struttura garantisce al pannello di muoversi e ruotare sulle tre assi, in modo da garantire il posizionamento più utile e confortevole per l'utente. In pratica il pannello può essere mosso in alto e in basso per adeguare l'altezza in modo ottimale, ma può essere ruotato sulla stessa asse o inclinato fino a 90°.
Nella confezione troviamo, ovviamente, anche tutto il necessario per posizionarlo al muro, oltre ai vari cavi per il collegamento al nostro PC e viti di riserva, in caso di smarrimento, con tutti i fogli illustrativi e il manuale d’uso. Il pannello è molto sottile ed ergonomico, prevalentemente di plastica dura con il classico logo MSI allocato nella parte bassa. Alla stessa altezza sul lato destro troviamo il classico stick/pulsante che ci permette di accedere e navigare nel menù del sistema operativo integrato. Sulla base della cornice invece troviamo il tasto per l'accensione. Sulla facciata posteriore è impossibile non notare una striscia LED Rgb Mystic Light, che aggiunge maggior carattere estetico, specialmente al buio. Proseguendo sulle scanalature del fregio traslucido nel retro del pannello, verso destra, svetta il logo dell'azienda MSI, il quale va a impreziosire tutto il design avveniristico dell'oggetto. Nella parte inferiore del retro troviamo la moltitudine di ingressi che lo schermo possiede, per l’esattezza: 1 porta DP 1.4, 2 HDMI 2.0b, USB-C (DP alt.), 2 porte USB 2.0 in upstream e un jack cuffie.

Caratteristiche
La cosa che caratterizza lo schermo è la qualità d’immagine, che enfatizza nitidezza e colorimetrie reali, le quali rendono piacevole non solo il gaming ma anche la visione di immagini o film. Lo schermo si presenta con un pannello Fast IPS da 300 nit, un contrasto dichiarato di 1000:1, copertura dello spazio di colore DCI-P3 del 97%, copertura di quello sRGB del 147% e un refresh-rate da 165Hz, con compatibilità G-SYNC. Questo monitor ha due nei che speravamo non incidessero eccessivamente sul giudizio finale ma che, purtroppo, non ci hanno convinto. In primo luogo ci sono i neri, meno contrastati ma con maggiore profondità, data appunto dalle caratteristiche del pannello. Anche l’HDR 300 si è rivelato tutt'altro che convincente, ma arriva almeno ad un livello accettabile nonostante nel gaming, è noto e comune, sotto i 1000 la qualità spesso si perde con l'attivazione. Infatti la cosa sorprendente è che senza HDR l’immagine sia nitida e accurata, arrivando addirittura a 350 nit di luminosità per immagini estremamente vivide. Lo schermo non presenta, oltre a questo, neanche il classico alone che si crea spesso in fase di produzione ai bordi del monitor, segno senza dubbio dell’attenzione della compagnia nel suo prodotto. È stato testato con diversi giochi, fra cui AC Valhalla, Red Dead Redemption 2 e l'ormai immancabile Cyberpunk 2077, che diventa inevitabilmente il nuovo punto di riferimento in sede di test. Tutti questi prodotti hanno sfoderato colori incredibili, profondità assurda e assenza completa di ghosting, grazie anche alle varie funzionalità adattive della velocità dei tempi di risposta.

Software
Lo stick ci permette di accedere a molte funzioni utili per migliorare la nostra esperienza visiva. Nella prima sezione del nostro software integrato troviamo:
- Una modalità Giochi che ci permette di cambiare la colorimetria e la luminosità dello schermo in base al genere a cui vogliamo approcciarci
- La Visione Nottura che amplia la luminosità dei neri per vedere meglio anche nelle parti in ombra dei videogiochi più dark
- Il tempo di risposta che ci fa cambiare la latenza dello schermo a nostro piacimento
- L’effetto anti-mosso che alleggerisce la possibilità di ghosting data dalle basse latenze
- La frequenza di aggiornamento che fa apparire in un lato dello schermo i nostri FPS
- Una sveglia comodissima che non ci fa perdere la cognizione del tempo mentre siamo immersi nelle nostre sessioni
- Un mirino in assistenza direttamente allocabile e personalizzabile
- L’Adaptive Sync per eliminare l’effetto mosso
Nel pannello posto subito in basso, invece, troviamo la modalità “professionale” che ci permette di accedere a varie funzionalità quali:
- Una modalità pro con 3 preset: Anti-Blue, Movie, Office
- L’eye saver per facilitare la lettura senza stancare gli occhi
- L’HDCR che va a influire su Anti effetto mosso e luminosità contemporaneamente
- Un miglioramento d’immagine per aumentare la definizione delle linee
Oltre questi ci sono un pannello per il controllo completo dei colori e dell’immagine a schermo, un selettore di ingressi, uno per settare sui quattro punti cardinali dello stick delle funzioni rapide e le impostazioni generiche dove troviamo anche la possibilità di disattivare l’RGB led posto dietro lo schermo.
A tutto questo va aggiunta la possibilità di affiancare al sistema operativo integrato un software proprietario, il Gaming ODS, che garantisce un maggior grado di personalizzazione per gli utenti più esigenti il quale, però, funziona solo con il collegamento dell’alimentatore upstream dello schermo. In esso troviamo vari set up preimpostati, che cambiano radicalmente la visione dell'immagine in base al gioco che scegliamo di avviare, oltre che un preset per un migliore godimento con l’effetto raytracing. Troviamo poi un pannello che permette di splittare in più parti il nostro schermo e subito, alla sua destra, un controllo delle altre periferiche per le loro prestazioni. Ultimo pannello è quello che ci permette di programmare il pulsante fisico, collocato al lato opposto del pulsante di accensione, per un rapido accesso ad un preset.