Gran Turismo Sport yellow light

7 novembre 2018

Gran Turismo Sport: finalmente è tornato

Anni dopo l’uscita sul mercato della console Sony di ultima generazione, la mancanza di quella che è sempre stata la colonna portante dei suoi giochi di corse in esclusiva, Gran Turismo, iniziava a farsi sentire. Dopo tanti rumors, finalmente, nel 2013, Polyphony Digital decide di fare un passo avanti e di comunicare a tutti gli appassionati che un nuovo capitolo è ormai in cantiere. Il 18 ottobre 2017, quindi, abbiamo potuto mettere le mani sull'attesissimo titolo: Gran Turismo Sport. Un lavoro che stupisce, un settimo capitolo differente dai precedenti: un gioco online, concentrato per lo più su gare multiplayer.
Bene, veniamo ora alla nostra recensione.

 1 GT Sport Video Presentazione

Nuovo stile grafico per vecchie modalità di gioco

Il sapore del tipico benvenuto di Gran Turismo non si fa attendere. Avviando il gioco, prima di arrivare al classico menù, ci viene mostrato un bellissimo video. E’ un salto nel passato, che ripercorre la storia del mondo delle corse fino al più che attuale filmato girato con il motore di gioco, dove la differenza tra finzione e realtà è talmente sottile da lasciarci titubanti. Vederlo in 4K grazie a PS4 Pro con supporto HDR ha di sicuro esaltato la sua qualità, rendendolo un vero e proprio spettacolo per gli occhi.
Come a volerci far rinsavire da questa visione, appare un ricco menù di gioco. Troviamo la modalità Arcade, che ci permetterà di contrastare l’I.A. in diverse tipologie di sfida: gara singola, prova a tempo, evento derapata, gara personalizzata oppure schermo condiviso per multigiocatore in locale. La modalità Campagna che, suddivisa in GT League e offrendo una serie di campionati per categoria e difficoltà (da quello principiante fino a quelli, più ostici, per professionisti e a gare endurance), presenta un sapore completamente diverso rispetto ai capitoli precedenti. La modalità Accademia di guida, con le sue quarantotto prove suddivise in sei gruppi da otto (al termine di ogni gruppo otterremo una ricompensa), come anche le “sfide missioni”, composte da otto fasi diverse. In quest’ultima tipologia di sfide sarà necessario utilizzare auto di nostra proprietà ed esclusivamente appartenenti alle categorie richieste.

Quindi, potremo acquistare la nostra vettura oppure selezionarla dal nostro garage, se ne siamo in possesso, per poi affrontare, finalmente, quella determinata prova.

Infine, non poteva mancare l’esperienza sul circuito grazie alla quale è possibile selezionare ogni tracciato presente nel gioco, potendo quindi testare ognuno di essi, settore dopo settore, per poi affrontare, nell’ultima prova, un giro completo dell’itinerario. Ovviamente in queste sfide ci sono dei tempi da tenere in considerazione per ottenere i consueti trofei d’oro, d’argento o di bronzo: migliorarli, ancora e ancora, ci condurrà al metallo più prezioso.

 2 GT Sport Menu di gioco 

Presente la possibilità di godere del supporto completo al PS VR per un’immersione a trecentosessanta gradi nella competizione in pista.

Le prove di guida che si affrontano nelle sfide missioni e nelle esperienze sul circuito sono ben bilanciate, non risultando mai frustranti. Al contrario, risultano poco appaganti le gare della GT League, utili solamente per accumulare crediti per acquistare le auto. Non riceveremo altro. Peccato però, avrebbe potuto rappresentare un’ottima occasione per incentivare il giocatore a completare tutte le gare (personalmente, infatti, mi sono limitato a quelle competizioni che mi avrebbero garantito più crediti se affrontate con auto di categoria più bassa).
Premio per aver lottato ogni giorno sulle piste di GT è un’auto. Nelle gare, oltre ai crediti, si ottengono punti miglia che, come i primi, aumenteranno a seconda della qualità della nostra guida e che, cresceranno ulteriormente se l’auto da noi utilizzata apparterrà ad una delle classi inferiori. Essi, inoltre, potranno essere utilizzati per acquistare oggetti e vetture disponibili, però, solo per un tempo limitato.
Scorrendo ancora le icone, troviamo i concessionari auto suddivisi per continente di appartenenza, inclusi nella voce Brand Central. C’è poi l’icona dedicata alle lobby online e quella per accedere alla modalità Foto.

E’ possibile, inoltre, scaricare gratuitamente dallo store un pacchetto contenente location utili per scattare fotografie alle nostre auto.
Accedendo al garage potremo personalizzare una vettura a piacimento per quanto riguarda l’estetica, creando cosi livree che renderanno la nostra vettura davvero unica.
Possiamo, in aggiunta, creare il miglior assetto possibile al fine di ottenere una configurazione congeniale alle nostre esigenze e al circuito. Pertanto, sarà concesso: aumentare la potenza, ridurre il peso, impostare le gomme, le sospensioni, la trasmissione, il bilanciamento dei freni e i rapporti del cambio della nostra vettura. Tutte configurazioni che, però, risultano meno dettagliate rispetto a titoli come Project C.A.R.S. o Assetto Corsa, caratterizzati da una vena simulativa più accentuata.

Diverse le inquadrature selezionabili durante la corsa: visuale paraurti, cofano e interna oppure auto intera.
Poco riuscita la gestione dei danni: questi non si presentano fisicamente sulla nostra vettura ma influiscono pesantemente sulle sue prestazioni, facendole quasi crollare. Un urto di troppo e potremmo ritrovarci K.O.

Il simulatore per tutti

GT Sport non ha la pretesa di essere un racing-sim, restando dunque ben saldo alle sue radici. Risulta accessibile a tutte le categorie di videogiocatore e, soprattutto, si rivela un racing game molto divertente.

 3 GT Sport immagine video 

Gode di un modello di guida ben realizzato e di semplice approccio. La scalabilità degli aiuti in gioco permette che la guida ci calzi a pennello a seconda delle nostre abilità. Accumulando esperienza in game, però, potremmo pian piano fare a meno di questi aiuti, rendendo la guida più realistica e godendo appieno del gioco.
Passiamo, ora, al capitolo tracciati. Tra questi, non tutti sono la riproduzione di circuiti reali. Tuttavia, la loro varietà e il loro essere ben dettagliati, riproducendo in maniera ottimale l’ambiente circostante, li rende molto più che soddisfacenti. Guidare sul Nurburgring nella variante Nordschleife, il mio tracciato preferito, è un vera delizia. Offerta, inoltre, l’opportunità di scegliere l’orario del giorno in cui affrontare le gare singole.

 4 GT Sport Impostazioni circuito e meteo 

Molto curata è la sosta ai box durante le competizioni: possiamo infatti osservare i meccanici intervenire sulle auto al cambio delle gomme oppure adoperarsi in altre attività tipiche (caratterizzazione che non tutti i giochi presentano). Nel momento dell’ingresso ai box, in aggiunta, possiamo decidere i litri di benzina da caricare nel serbatoio o il tipo di gomme da montare durante la sosta.
Purtroppo, non ho potuto provare la modalità VR che, anche se non ai livelli di HTC o Oculus Rift, per quanto riguarda la qualità del visore, sembra essere stata realizzata con perizia.
Nel multiplayer è stato aggiunta da Polyphony una doppia graduatoria che ci classifica per grado abilità e guida pulita, con lo scopo di evitare di farci gareggiare con giocatori scorretti, se apparteniamo ad una categoria alta di guida pulita, e di avere la sicurezza di essere inseriti in server con giocatori del nostro grado abilità. Scelta molto interessante.

 5 GT Sport Ferrari F40 modalità foto 

Conclusioni

( Clicca su uno dei voti per leggerne la motivazione )
7.5 Storia/Narrazione
8.0 Gameplay
9.5 Grafica
8.0 Comparto Audio
8.5 Multiplayer

Storia/Narrazione

Il titolo non presenta una vera e propria campagna single player. Meglio sarebbe stato riproporre qualcosa di simile ai vecchi Gran Turismo che, assieme alle altre novità dell’Accademia di guida e delle sfide circuito, avrebbe generato piena soddisfazione nel giocatore.

gamepad

Gameplay

Il gameplay di GT Sport può piacere o meno in base a quanto i nostri gusti siano vicini ad una guida più simulativa. Fatto sta che la qualità della guida è incontestabile, risultando molto divertente, come lo fu a suo tempo Driveclub. Non proprio complete le personalizzazioni delle auto. Alcune gare potevano essere strutturate meglio, ad esempio mettendo come ricompensa vetture esclusive, in modo da indurre l’utente a giocarle tutte. Le prove dell’Accademia di guida e della sfida missioni, invece, risultano essere novità che riprendono in minima parte le patenti dei vecchi Gran Turismo.

Grafica

Grafica eccellente, del resto, come tutte le esclusive PS4 uscite in questo periodo. Provato in 4K su PS4 Pro e con una tv Samsung Qled, con HDR attivo, la resa è davvero notevole. Bellissimi i colori e i riflessi generati dalla luce solare. Ottime anche le particolarizzazioni delle auto con gli interni riprodotti davvero alla perfezione. Anche i tracciati non sono da meno, dettagliati in ogni singolo aspetto.

Comparto Audio

Riproduzione audio ben realizzata. Per guidicarla ho preso in considerazione video di paragone con assetto corsa, tra i migliori come comparto audio, e il risultato non è affatto male, anzi sono rimasto sorpreso dalla riproduzione dei motori delle auto. Forse un po' troppo marcati i suoni dei cordoli con visuale interna all’abiltacolo. Molto bello, invece, l’accompagnamento con il pianoforte nel video di introduzione al gioco.

Multiplayer

Sistema che prova a cambiare le sorti del solito multiplayer di giochi di auto dove, spesso, alla prima curva, arriva l’idiota di turno che pone fine alle nostre speranze di gloria nutrire durante un’intera ed estenuante sessione di qualifica. Di fatti, sono stati introdotti dei livelli di abilità e di correttezza che cercano di limitare questi spiacevoli episodi e di livellare al meglio le gare senza che ci si ritrovi a confrontarsi con un vero pro o con novizi del titolo. Insomma è stata davvero una buona scelta.

GT Sport, molto probabilmente, non è il titolo che un fan della serie Pholiphony Digital poteva aspettarsi, però, nel suo complesso, risulta un prodotto riuscito una volta compreso il suo intento. Sembra, infatti, l’apripista di una nuova generazione di Gran Turismo, volta sempre più verso il multiplayer. Il titolo, nell’aspetto grafico, risulta essere davvero ben fatto, con auto che hanno ottimi dettagli negli interni. Pecca il sistema di collisione ma questo, d’altronde, è sempre stato un difetto di Gran Turismo. Non nascondiamo, però, che nutrivamo comunque qualche piccola speranza per questa nuova generazione. Il titolo risulta godibile al cento per cento e accessibile a tutti i giocatori. Infatti, non è così impegnativo da risultare pesante, grazie anche ad un sistema di aiuti alla guida che consente una graduale simulazione. Per questo aspetto, GT di certo non raggiunge i livelli di altri titoli più blasonati ma, comunque, non è mai stato questo il suo intento.

8.3

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