Xbox One X chipset

31 maggio 2019

Niente esclusive Xbox Scarlett per "qualche anno". Cosa significa veramente?

Ormai Giugno è alle porte, ma il mese dei grandi annunci è iniziato con qualche giorno di anticipo quest’anno. Ad aprire le danze è stata Sony con Death Stranding che, seppur grande assente alla fiera losangelina, sceglie di non scomparire completamente dalla scena mostrando qualcosa di estremamente interessante agli ansiosi fans e ai competitors, come per dire “salto l’evento ma decisamente non rinuncio a farmi sentire”.

 

Dopo il trailer di Death Stranding hanno incominciato a muoversi anche altri protagonisti della scena, come Activision che sposta in avanti il suo cavallo di battaglia, Call of Duty Modern Warfare. Anche Bungie fa la sua mossa annunciando la data di presentazione dei contenuti del primo anno di Destiny 2 post-rottura con Activision. E Xbox? Microsoft, che indubbiamente avrà tutta la luce dei riflettori su di sé quest’anno, sembra non riuscire ad aspettare quei pochi giorni che ci separano dai grandi annunci di “fine generazione”, e inizia a far parlare dei suoi prossimi contenuti, facendolo indirettamente.

 

Questa volta le voci arrivano da Jez Corden, giornalista di Windows Central, le quali “teorie” si sono spesso rivelate più di semplici ed infondati rumors. Secondo Corden, per "qualche anno" dopo il lancio della next-gen di Xbox, Microsoft rilascerà esclusive che saranno giocabili su tutti gli hardware dell’ecosistema Microsoft e non solo su Scarlett.

Cosa significa questo?

Significa che sì, ci saranno esclusive Xbox, ma che non saranno giocabili esclusivamente sulla nuova console. Xbox One non sarà quindi esclusa dai giochi molto presto e verrà lasciata “morire” molto lentamente. La notizia dovrebbe far andare in escandescenza i fans, dato che si sentiranno tutelati dal passaggio morbido di generazione senza essere costretti a mettere mano al portafoglio prima del tempo. Se queste voci si rivelassero veritiere Xbox One continuerebbe ad essere supportata ed aggiornata costantemente fino al 2023 circa.

Questa scelta limiterà la nuova generazione di videogiochi?

Decisamente NO! Prendete ad esempio uno dei primi giochi della Xbox 360 o della PlayStation 3 e metteteli a confronto con Halo 4 o Gears of War 3 piuttosto che The Last of Us o Beyond Two Souls. Prendete uno dei primi titoli di questa generazione e metteteli a confronto anche solo con quel poco che avete visto di Death Stranding oppure con Gears 5. Il miglioramento della qualità e della resa generale di un videogioco è data dall'ottimizzazione degli sviluppatori per le piattaforme. God of War per PS4, ad esempio, riesce a fare molto meglio della stragrande maggioranza di terze parti disponibili oggi perché si tratta di un titolo in esclusiva, pensato per un determinato hardware ed ottimizzato solamente per quello. Abbiamo anche imparato da Xbox One X e PS4 Pro che, almeno per qualche anno, si cercherà di alzare lo standard al 4K 60fps, e che i nuovi hardware verranno sfruttati, almeno all’inizio, per raggiungere quel target. Indubbiamente Xbox Scarlett offrirà un’esperienza di livello superiore rispetto alla generazione Xbox One, ma questo non significa che un Xbox One S ed Xbox One X diventino obsolete così presto. Anche se limitate al Full HD, garantiranno ai loro possessori la completa fruibilità dei prossimi videogiochi. Quindi ribadisco, NO! Xbox Scarlett non sarà limitata dal passaggio “soft” di generazione.

 

Prima di fasciarci la testa però dovremmo aspettare ancora una settimana, quando finalmente le luci verdi del Microsoft Theatre si accenderanno e Phil Spencer salirà sul palco a mostrare quale sarà il prossimo futuro della divisione Xbox.

insert_linkFonte: windowscentral