Nelle scorse ore sono scomparsi tutti i riferimenti alla Smart Delivery, il servizio che permetteva ai giocatori di acquistare una sola versione di un gioco e poter giocare sia su questa che sulla nuova generazione, sulle informazioni di Forza Motorsport.
Il titolo che sembrerebbe essersi proposto come un titolo piattaforma del racing, mostrato per la primissima volta solo qualche settimana fa durante l’evento digitale dedicato alla next gen Xbox, avrebbe dovuto seguire le ambiziose politiche di Microsoft riguardo al salto generazionale “morbido”, uscendo sia per Xbox One, sia per Series X in una versione migliorata. Nonostante lo Smart Delivery ed il supporto alla vecchia generazione per almeno due anni avevano fatto illuminare gli occhi dei consumatori, gran parte di questi hanno sollevato moltissimi dubbi su quanto fosse in grado un hardware di 7 anni fa a stare al passo con una potenza quasi 12 volte maggiore. Per non parlare poi dei sacrifici che avrebbero dovuto essere fatti dagli sviluppatori, che si sarebbero visti costretti a non poter sfruttare a pieno le capacità dei nuovi hardware.
Sono passati solo pochi giorni dal mezzo scandalo di Halo Infinite, che ha dovuto vedere rilanciata la sua data di lancio, dopo essere stato bombardato mediaticamente a causa del suo aspetto estetico non proprio rivoluzionario. Sarà ora interessante vedere come deciderà di muoversi Microsoft in tal senso, se abbandonare definitivamente la old-gen prima del previsto, oppure se continuare a tutti i costi con la politica dell’inclusività.
Forza Motorsport manca ormai da quasi 4 anni, e questo ottavo episodio della serie canonica promette di rivoluzionare un po’ le carte in tavola, facendo uscire fuori pista l’idea del more of the same. Il progetto è sempre affidato all’eccellente Turn 10, ma, al momento, le certezze sul gioco sono veramente poche, se non che potremo giocarci su Series X e PC.