Sembra che Electronic Arts non stia navigando in buone acque, confermando la chiusura dei suoi uffici in Giappone e in Russia. Erano stati preannunciati licenziamenti di circa 350 dipendenti, come ridimensionamento del reparto marketing e publishing, con l’obiettivo di modificare/migliorare assistenza clienti e strategie aziendali. A quanto pare gli interi uffici giapponesi e russi ne pagano le conseguenze, lasciando a piedi gli ormai ex-dipendenti.
EA si è fatta sentire ringraziando tutti per il lavoro svolto ritenendo molto complessa la scelta del licenziamento, con la promessa di aiutarli nella ricerca di un nuovo lavoro in ambito videoludico.
Purtroppo gli ultimi giochi presentati non sono riusciti a soddisfare le aspettative, esclusi FIFA e Apex Legends. In effetti, Anthem è stato rilasciato incompleto e con molti bug, causando quindi il malconten degli utenti, e Battlefield V non ha ottenuto le vendite previste.
Riuscirà Electronic Arts con questa mossa a migliorare la propria situazione?
Ci dispiace per i lavoratori che hanno subito il licenziamento e speriamo che riusciranno a trovare un nuovo impiego, magari migliore del precedente.