La notizia dell'acquisizione di Activision da parte di Microsoft ha centralizzato tutta l'attenzione di appassionati, e non, in questa settimana, ma ha lasciato alcuni dubbi in sospeso che stanno iniziando a trovare risposta solamente ora che le acque si stanno calmando. In particolare oggi ha parlato Mike Ybarra, ex Microsoft ora a capo di Blizzard (che ora appartiene al colosso di Redmond) che ha annunciato che le cose inizieranno a cambiare all'interno dell'azienda.
Blizzard non sta passando un periodo felice ultimamente, e si è ritrovata spesso nella condizione di non avere nulla da offrire alle community di giocatori appassionate delle importanti IP proprietarie. Basti pensare ai più recenti annunciati Overwatch 2 e Diablo 4 che non sembrano ancora essere pronti nonostante reveal ormai remoti e promesse che si rinnovano anno dopo anno.
Sappiamo che dobbiamo offrire ai giocatori i nostri contenuti su di una base più regolare e cercare l'innovazione all'interno dei nostri prodotti ma anche oltre. Abbiamo alcune cose entusiasmanti da annunciare e potrò condividere qualcosa di più la settimana prossima.
Sarebbero dunque in arrivo delle novità per quanto riguarda uno o più giochi del produttore nel giro dei prossimi sette giorni, ma vi ricordiamo che siamo praticamente all'inizio del periodo in cui viene organizzato l'annuale appuntamento con la community, il BlizzCom, fissato generalmente per "inizio 2022". Inoltre Ybarra ha colto l'occasione per rendere pubblici alcuni cambiamenti in merito all'organizzazione a livello culturale, ovvero come Blizzard farà le cose d'ora in poi. In particolare sono state aggiunte nuove posizioni come leader culturale, leader organizzativo per le risoprse umane e specialista in diversità, equità ed inclusione che possa tener traccia di tutti i miglioramenti.
Queste azioni sono solo l'inizio del lavoro nel prossimo futuro di Blizzard. Sono motivato ed entusiasta di lavorare direttamente alla creazione dell'ambiente migliore per i nostri team, per consentire loro di dare vita alle loro visioni.
Per quanto riguarda la produzione di titoli sappiamo per certo che Blizzard potrà godere di maggior libertà date le larghe spalle di Microsoft, e che questa acquisizione può rappresentare l'occasione di risollevamento di cui la Blizzard sembra tanto aver bisogno.