Per quindici anni Sony ha partecipato attivamente alla fiera losangelina dell’E3 e ieri, nel giorno della celebrazione del quinto anniversario dell’uscita della quarta generazione Playstation e dei traguardi che quest’ultima ha raggiunto, è arrivata una notizia del tutto inaspettata che ha lasciato perplessi molti: all’E3 del 2019 Playstation non sarà presente all’evento e non terrà alcuna conferenza. Ovviamente, chi ha ben chiaro cosa significhi l’assenza di una delle maggiori protagoniste dell’evento si starà facendo mille domande, esattamente come ce le stiamo facendo noi. Ma se volessimo analizzare la cosa? Provare a guardare avanti e a cercare di capire cosa ha in mente Sony per rinunciare ad un’occasione così importante che le ha sempre permesso di essere vicina al suo pubblico?
Noi di game-tales.it abbiamo diverse teorie sul perchè questo stia accadendo e vorremmo condividere con voi quelle che riteniamo più plausibili.
Per cominciare, è chiaro che il primo pensiero non può che andare al futuro del marchio. Playstation 5 è sempre più argomento centrale nell’ambiente videoludico. Negli ultimi giorni, poi, questi rumors si sono amplificati per via di una notizia che ha lasciato trapelare l’esistenza di un videogioco Square Enix in sviluppo, proprio per questa nuova piattaforma. Per non parlare dei primi brevetti di un controller touchscreen depositati dal colosso nipponico. Poi è arrivata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: niente E3 2019 per Playstation.
Negli scorsi anni, durante questo famosissimo evento, la conferenza Playstation è stata sempre spettacolare, soddisfacente ma mai precisa e chiara. Si è quasi sempre trattato di veri e propri spettacoli da cineforum, con vagonate di teaser trailer e immagini criptiche di giochi la cui data di uscita è stata o resta ancora un grande mistero. Prendiamo ad esempio Days Gone, o Death Streanding, oppure Horizon Zero Dawn. Giochi annunciati molti anni prima della release. Insomma, Playstation ha sempre anticipato di molto i tempi, annunciando titoli affascinanti, pur sapendo che non sarebbero arrivati presto sul mercato. Che non abbia più nulla da mostrare per questa generazione? I titoli di cui sappiamo già qualcosa sono effettivamente di grande qualità e non vediamo l’ora di metterci le mani sopra (Ghost of Tsushima, The Last of Us Parte 2 o proprio il gioco di Hideo Kojima), ma è da tener conto che è ormai palese che si tratti di giochi che, di fatto, decretano la fine della quarta generazione Playstation e, in alcuni casi, si potrebbe anche parlare di titoli Cross-Generation, ovvero che usciranno a cavallo tra PS4 e PS5.
La storia ci ha insegnato che prima della presentazione di una console a questa viene dedicato un evento di annuncio, come un Playstation meeting ad esempio, per poi passare al reveal vero e proprio, che solitamente si tiene alla fiera di Los Angeles, e lanciare infine il prodotto sul mercato sotto le festività natalizie. Per questo motivo, ci viene da escludere a priori un lancio della nuova console Sony a fine 2019, proprio in mancanza della presenza del casa di produzione nipponica ad un evento mediatico così importante. A rafforzare questa nostra “sensazione” c’è anche da dire che Playstation 4 non ha ancora finito il suo ciclo vitale e che la console ammiraglia del colosso di Tokyo, PS4 Pro, ha ancora interessanti frecce da scoccare. Anche solo tre esclusive tripla A nell’arco di un anno sono sufficienti a tenere vivo il mercato dell’hardware attuale e dare inizio ad una nuova generazione precocemente potrebbe creare confusione tra il pubblico di videogiocatori. Più che plausibile però è che proprio verso Novembre 2019 potrebbe tenersi una PSX (Playstation Experience) sotto una veste rinnovata, la quale potrebbe trasformarsi in un evento più grande e importante di quanto lo sia mai stato prima, concentrando in un’unica manifestazione la massiccia quantità di informazioni solitamente rilasciate tra conferenza E3 e PSX stessa.
Unica falla in questo piano sono proprio le esclusive che dovrebbero essere lanciate durante il corso dell’anno 2019. Difficilmente le esclusive di grosso calibro, infatti, vengono rilasciate senza prima essere celebrate in un evento. Che alcune di queste siano a rischio uscita 2020?
Ricollegandoci al discorso degli eventi pre-lancio di una console, però, potremmo pensare che questa ipotetica PSX potrebbe essere proprio il trampolino di lancio di una nuova Playstation, che vedrebbe la luce, in questo caso, nella prima metà del 2020. Una mossa simile monopolizzerebbe l’attenzione del mercato e cambierebbe ancora una volta le carte in tavola. Playstation 4 ha infatti compiuto da poco 5 anni, mentre PS4 Pro il prossimo Novembre ne compirà tre, esattamente la stessa età che aveva PS4 al lancio della console mid-generation Sony. Se la console di metà generazione è arrivata a tre anni dal lancio di quella precedente, allora significa che nel 2020 i tempi saranno più che maturi per una nuova generazione di hardware. In questo caso, poi, ci sarebbe tutto il tempo di lasciar uscire tutte le esclusive note, come Days Gone, TLOU2, Ghost of Tsushima e persino Death Stranding (anche perché nelle loro ultime apparizioni le immagini sarebbero state catturate direttamente da Playstation 4 Pro).
Non è da escludere però che Sony possa decidere di attenersi alle tempistiche della scorsa generazione, ovvero considerare un ciclo vitale di sette anni, il che giustificherebbe la console mid-gen (forse è stata proprio questa ad anticipare un pò troppo le tempistiche), il lancio del nuovo hardware a fine 2020 ed iniziare il nuovo decennio con componentistiche sicuramente più evolute di quelle che potrebbe avere se prodotta troppo in anticipo. Da tenere in conto, infatti, c’è anche il vantaggio della grande rivale Microsoft, che a questo giro, sembra avere per la prima volta il coltello dalla parte del manico in tema di hardware e tempistiche.
Per avere ulteriori informazioni non ci resta che aspettare.Per quanto riguarda Playstation 4, noi di game-tales.it pensiamo sia ancora una console dal grande potenziale e speriamo che possa essere ancora fonte di grandi sorprese così come lo è stata Playstation 3 negli ultimi anni del suo ciclo vitale. Guardare solo a Playstation 5 significherebbe sprecare tutto quel potenziale che questa macchina ha ancora da offrire.