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Darksiders 3, La Furia dei cavalieri al nostro banco di prova.

6 febbraio 2019

Darksiders III è un videogioco d’avventura, fantasy, sviluppato da Gunfire Games e pubblicato da THQ Nordic. È il sequel di Darksiders II e il terzo capitolo della serie Darksiders. È la prima volta che mi avvicino a questa serie e devo dire che il coinvolgimento che tale titolo provoca nel videogiocatore mi ha davvero colpito.

Inizialmente non avevo alcuna intenzione di acquistarlo, ma le critiche sulle scarse vendite e la possibilità di giocarlo “gratis”, in quanto incluso nell’Origin Access premiere, mi hanno indotto a provarlo per appurare se, effettivamente, le scarse vendite siano giustificate o meno. Il risultato è stato sorprendente. Non mi aspettavo assolutamente un lavoro così ben fatto e, sinceramente, non capisco come mai abbia venduto così poco. Spero proprio che con il passare del tempo, e con qualche offerta allettante, il titolo possa attirare a sé altri videogiocatori.

Una narrazione lineare che contorna un gameplay magistrale

Il gioco inizia con la descrizione dell’“enigma del dolore”, ovvero la spiegazione di come il dolore sia parte del disegno divino. I Nephilim furono coloro che ne divennero ossessionati, arrivando addirittura a minacciare l'Equilibrio. Tuttavia essi vennero traditi da quattro dei loro compagni: Guerra, Morte, Conflitto e Furia, i quali divennero i Cavalieri dell'Apocalisse al servizio dell'Arso Consiglio, ricevendo poteri immensi e sterminando la propria razza.

Tra i quattro cavalieri dell’Apocalisse c’è Furia, cavaliere del destriero nero, protagonista di questo terzo capitolo, la quale viene convocata dall’Arso Consiglio per essere informata su come suo fratello Guerra abbia causato prematuramente l'Apocalisse. Cercando di capire il motivo di tale gesto, il consiglio rivela a Furia il vero motivo della sua convocazione, decidono così di assegnarle una missione della massima importanza. I Sette Peccati Capitali, potenti demoni che hanno a lungo influenzato la razza umana e che un tempo furono fermati dai Cavalieri, sono riusciti a liberarsi dalla loro prigionia e ora dilagano sulla Terra ormai distrutta dallo scontro tra Angeli e Demoni. Escludendo Guerra, prigioniero, Morte che sembra essere scomparso e Conflitto in missione, Furia è l’unica alla quale può essere assegnata la missione. L'eroina accetta prontamente, ma ad una condizione: al suo ritorno dalla missione dovrà essere nominata leader dei cavalieri. Il Consiglio accetta la sua richiesta e assegna a Furia una sentinella, invitandola ad iniziare la sua caccia in una zona della Terra chiamata Haven. Giunte sulla Terra, ben presto arrivano al primo scontro con uno dei Sette Peccati, Invidia, riuscendo facilmente a sconfiggerlo e ad intrappolarne l’essenza in un talismo del peccato, un amuleto usato per racchiudere l’energia dei Sette. Successivamente all’incontro con un demone mercante, Vulgrim, i due riescono a trovare Haven, un rifugio costruito all’interno di un gigantesco albero dove hanno trovato riparo gli ultimi umani rimasti sotto la guida dei Creatori. Tra questi Furia conosce Ulthane, un forgiatore in grado di potenziare le armi del nostro cavaliere, che gli rivela l'avvistamento di Ira nelle vicinanze…

La storia, lungo l’arco del gioco, scorre abbastanza lineare con pochi colpi di scena, rivelando però un finale a sorpesa.

La pietra miliare del titolo, un gameplay davvero ben riuscito

Il gameplay di Darksiders è sicuramente la parte più interessante del titolo. Sin dalle prime battute la facilità propria delle meccaniche di gioco ha permesso un coinvolgimento completo. Nonostante non abbia avuto modo di recuperare i primi due capitoli, è facile constatare che il gameplay prende ispirazione da altri titoli del genere. Ad esempio, il sistema di combattimento, a mio avviso, è molto simile a quello di God of War 3 per quanto riguarda gli attacchi ai nemici. Furia ha a disposizione due tipologie di attacco, quello veloce e quello pesante. Fondamentale negli scontri, soprattutto contro i boss e gli avversari più forti, è la schivata, che permette di difendersi con dei potenti attacchi arcani generando così maggiori danni sui nemici e sfruttando anche l’abilità che ha attiva Furia al momento dell’attacco. Tre sono gli attributi che il nostro cavaliere può potenziare lungo l’arco del gioco: salute, forza e arcano. La salute è l’energia che abbiamo a disposizione, la forza rappresenta la capacità di danno che Furia può arrecare e arcano è la capacità di infliggere danni arcani. Tutti questi attributi sono potenziabili attraverso punti attributo che si ottengono da Vulgrim, in cambio di anime oppure distruggendo delle pietre che si ottengono durante i conflitti.

Furia, inoltre, riceve man mano delle abilità dal Signore delle cavità, utili per sfruttare al meglio l’ambiente circostante e avanzare nel gioco attraverso i puzzle ambientali. Dal Vulgrim, il mercante presente nei vari checkpoint, abbiamo l'opportunità di acquistare pozioni per recuperare energia o altri oggetti di potenziamento. È possibile inoltre fare degli spostamenti rapidi.

Nei combattimenti Furia può sfruttare due tipologie di attacco pesante, attacco del caos e attacco di collera. Nel primo tipo, di breve durata, Furia non riceve danni dai nemici e infierisce su di loro con danni arcani; un attacco devastante quindi, da gestire bene in quanto necessita di particolari oggetti per essere ripristinato rapidamente. Il secondo tipo genera danni in base alla specialità attiva su Furia, ovvero fuoco, elettrico, ghiaccio o forza. A differenza del primo tipo però questo attacco si rigenera quando si colpiscono i nemici e, durante l’esecuzione di questa abilità, Furia potrà comunque subire danni. Da Ulthane è possibile potenziare le armi e assegnare loro delle specialità che vanno ad aumentare i danni fisici, rigenerazione della collera, del caos e anche il ripristino dell’energia.

I potenziamenti possono essere fatti grazie a degli artefatti infernali e angelici, che si trovano esplorando la mappa, oltre a particolari oggetti che si ottengono dagli scontri con i boss. I nemici che incontriamo nel corso della storia risultano essere vari, dalle armate celesti ai demoni. Altre tipologie di nemici possono essere scovate anche in base all’ambiente in cui ci troviamo. Gli scontri con essi, dai più semplici ai più complessi, risultano essere appaganti e ben bilanciati. Anche le lotte con i boss si rivelano impegnative al punto giusto, senza risultare troppo semplici o frustranti. Abbiamo provato il titolo con difficoltà impostata su bilanciato.

 

Conclusioni

( Clicca su uno dei voti per leggerne la motivazione )
7.5 Grafica
6.5 Storia/Narrazione
8.5 Gameplay
7.5 Comparto Audio

Grafica

Il titolo è stato provato su PC. Testato con una risoluzione di 2560X1080, con monitor 21/9 ultrawide a 60 fps. Tranne per i cutscene che giravano a 30 fps e con formato video 16/9 (come tutti gli altri titoli del resto), il frame rate è risultato abbastanza stabile salvo alcune incertezze in alcuni punti del gioco. I dettagli sono stati impostati su Epico in quanto il PC in questione è dotato di un buon hardware con GPU GTX 1080. Per ciò che riguarda la grafica vera e propria, sinceramente il titolo è stato fatto abbastanza bene. Belle le varie ambientazioni di gioco. Certo, sono presenti alcune ripetitività di texture lungo il corso del gioco ma, tutto sommato, non sono fastidiose. Anche perché, possiamo affermarlo con certezza, la grafica non è sicuramente il cavallo di battaglia di questo titolo che però, come già detto, risulta godibile senza ombra di dubbio.

Storia/Narrazione

La campagna di Darksiders 3 sicuramente non verrà ricordata per essere memorabile o piena di colpi di scena ma, comunque, è godibile appieno. Risulta essere abbastanza lineare nel suo corso, sostenuta però da un gameplay ben fatto ed effettivamente punto di forza del gioco. La campagna narra le vicende di Furia, cavaliere dell’Arso Consiglio, a cui viene affidata la missione di recuperare i Sette Vizi Capitali che, liberatisi dalla prigionia, dilagano sulla Terra, cercando quindi di ristabilire l’equilibrio da loro minacciato. Il risultato è un buon mix tra campagna e gameplay che però non fa effettivamente decollare la narrazione.

gamepad

Gameplay

Il gameplay senza dubbio è l’asso nella manica del titolo. Un gameplay che comunque risulta ispirato a Dark Souls, per quanto riguarda il sistema di check point, e a God of War (i primi della serie), per quanto riguarda il sistema di combattimento del protagonista. Un sistema di combattimento abbastanza vario che permette di utilizzare diverse tipologie di attacco, rapido o pesante, e di sfruttare anche combo o attacchi arcani in base anche alla specializzazione attiva sulla protagonista al momento dell’esecuzione dell’attacco. Ciascuna abilità permette di avanzare nella storia risolvendo i vari puzzle ambientali che bloccano la protagonista in vari punti della storia. Vari anche i nemici che Furia affronta durante la campagna. Dai più semplici ai più ardui, i conflitti risultano essere abbastanza appaganti e gli scontri con i boss si rivelano al quanto impegnativi. La storia è stata giocata con difficoltà equilibrata.

Comparto Audio

Nel complesso l'audio di gioco è risultato ben realizzato. Anche le colonne sonore che accompagnano Furia nella campagna sono ben confezionate e sempre inerenti alla situazione che stiamo vivendo in gioco. Non sono “da brividi” come in altri titoli, ma comunque apprezzabili. Ben fatti anche i suoni generati dagli attacchi della protagonista sui nemici. E scelte a dovere anche le voci per il doppiaggio in italiano, sempre preciso. A volte il sistema dei sottotitoli perde qualche parola fondamentale ai fini della comprensione del dialogo. Ma tutto sommato risulta essere un comparto audio in linea con le aspettative del titolo.

Darksiders 3 è uno di quei titoli che può dividere l'opinione dei videogiocatori. Personalmente sono stato attirato dal titolo perché volevo effettivamente capire se le esigue vendite del gioco fossero giustificate da una scarsa qualità del prodotto o da chissà cosa. Devo dire però che ho faticato, e non poco, per comprendere il motivo di questo scarso successo: è inopinabile il fatto che siamo di fronte ad un titolo valido. Non avrà una campagna single player memorabile, ma l'insieme, soprattutto guardando al gameplay, rende il gioco godibile appieno. La narrazione non è il suo forte, ma il gameplay ne riempie completamente le lacune. Forse la mancanza di un multiplayer ha fatto sì che i giocatori siano stati un po' restii a pagare un prezzo pieno per questo titolo. Comunque, in conclusione, Darksiders 3 vale per l'esperienza di gameplay che offre. Le schivate, gli attacchi e le combo rendono il gioco davvero divertente, così come gli scontri con i boss, mai banali e vari fra di loro. Non sarà sicuramente un titolo che rigiocherete per una seconda run, ma quella che farete sarà sufficiente a creare affezione verso il franchise.

7.5

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